C'e' da salvare la citta' nella natura

"C'e' da salvare la citta' nella natura. Il risanamento dall'interno.
Basta che i fautori del progresso si pongano il problema.
Questa regione, [...] e i villaggi intorno, dovrebbero essere rispettati proprio nel loro rapporto con la natura. Le cose essenziali, nuove, da costruire, non dovrebbero essere messe addosso al vecchio.
Basterebbe un minimo di programmazione. ........e' ancora in tempo per fare certe cose. [...]
Quel che va difeso e' tutto il patrimonio nella sua interezza.
Tutto, tutto ha un valore: vale un muretto, vale una loggia, vale un tabernacolo, vale un casale agricolo.
Ci sono casali stupendi che dovrebbero essere difesi come una chiesa o come un castello.
Ma la gente non vuol saperne: hanno perduto il senso della bellezza e dei valori. Tutto e' in balìa della speculazione.
Cio' di cui abbiamo bisogno e' di una svolta culturale, un lento sviluppo di coscienza......".
Pier Paolo Pasolini, 1974

venerdì 26 ottobre 2012

..intanto gli ortaggi fanno la parte loro....

..zappettati e rincalzati ieri dall'esperta mano di Sandrino

La pasina

Questa e' quella del 4° livello degli orti 'de sopra':


inutile dire la fatica per liberarla!!!!
Di lato a sx, si prega notare lo storico "bidone inceneritore" compagno fedele di tante grandi sudate, ed ineguagliabile divoratore di rovi e canne secche.

Questa che segue e' l'immagine del 3° livello, -in via di ripulitura, e fra i maggiori alimentatori del bidone di cui sopra-, e dello stradello di congiunzione che stiamo iportando alla luce.


Pomodori verdi in barattolo

Grande Micaela!!!! L'ha detto e l'ha fatto: ecco qua i nostri primi ortaggi sottaceto!!!!!
Fra un mese sapremo come son venuti.....

mercoledì 17 ottobre 2012

L'origine della specie (2)


 

Diligentemente messi a dimora 13 ossi di pesca di Papigno, accuratamente catalogati per provenienza logistica.......

Pulizie d'Autunno


Orti 'de sotto' ripuliti e pronti per l'edificazione di veri muretti a secco

Come si evince da questa foto e dai sacchi d' sfalci prodotti (poi diligentemente portati agli appositi cassonetti), quelle d' Autunno son piu' faticose di quelle di Pasqua!!!

In piu' ho 'maritata' (almeno credo....) la vite che dall'orto di Sandrino si innalza alla conquista della collinetta



da notare come salvia e lavanda, senza piu' il cocente sole estivo, siano ora rigogliose....


Intanto negli orti 'de sopra'.......
GIuliano all'opera dopo ore di tentativi di far funzionare il decespugliatore...

questi i primissimi (modesti) risultati del mio 'artigianale' intervento col rastrello....

Un po' di storia

E' stata aggiornata la pagina del nostro blog (raggiungibile direttamente dal menu di destra) Testimonianze storiche e letterarie con alcune pagine da: “L’Umbria manuali per il territorio. Terni”, vol II, 4, Ed industria, Roma, 1980.
Leggetele sono molto interessanti e permettono di conoscere aspetti del nostro territorio ormai dimenticati dal tempo e, soprattutto e purtroppo, dall'incuria degli uomini!

martedì 16 ottobre 2012

Frutti di stagione e non...

Ieri con Micaela, su suggerimento di Sandrino, abbiamo tirato via le coltivazioni estive raccogliendo nell'ordine:
  • chili e chili di pomodori verdi che metteremo in barattolo sotto aceto (buonissimi!!! garantisce Micaela!)
  • due sacchetti di fagioli borlotti da sgranare
  • 'residui' di pomodori rossi(sammarzano e insalataro)
  • 4 cespi di sedano (che c'ha un po' deluso perche' non e' diventato dale bianche e grandi coste - avremo saltato qualche passaggio nella coltivazione?!?!? - ma dal sapore e odore sopraffini)
  • il famoso melone spontaneo dal gran colore, odore e sapore! (di cui ho diligentemente messo ad asciugare i semi)


frutto fuori stagione.....

Abbiamo 'graziato' l'insalata, un po' perche' s'era fatto tardi ed eravamo stanche da tutto quello sradicare, estirpare, rastrellare, accatastare (per fare il massetto dei muretti a secco!), insaccare (sfalci troppo voluminosi per detti muretti); un po' perche' non ne possiamo piu' di mangiarne..!!!

Abbiamo anche pianificato i lavori prossimi venturi (praticamente da oggi in poi), nonche' ci siamo raccontate un po' di storia antica del paese e dei suoi luoghi.
Proprio una bella storia anche la nostra di ortolani, fatta di amicizia, coraggio, intraprendenza, determinazione e alternativita'!
mo' prima di rivedere un canestro cosi' pieno, ne passera'...tocca aspetta' almeno li spinaci che gia' stanno in pool position all'orto 'de sopra'!!!!





mercoledì 10 ottobre 2012

Il verde melograno dai bei vermigli fior...

Senza scomodare Carducci, che ne pensate dei nostri melograni?
Da considerare che m'innamorai dell'orto parrocchiale vedendo questi meravigliosi frutti, che ostinatamente cercavano la luce immersi in viluppi di vitalbe...decisi che era ora di liberarli e renderli al sole...
Si' la nostra avventura ortolana e' cominciata anche cosi'.....da sogni impossibili che a distanza di un anno (consideravamo oggi con Sandrino mentre si bruciavano sfalci nel bidone, di strada e di lavoro ne abbiam fatto tanto) sono diventati realta' condivisa e comune, e cosi', soddisfatti, come 'giusta mercede' ci siam regalati qualche melagrana....stando ben attenti a lasciarne alla pianta, agli uccelli e al sole!

Appelo a tutti i papignesi e amici di papignesi....


Carissimi/e,
chiediamo la vostra collaborazione per realizzare un’importante mostra fotografica che ricostruisca per immagini la vita e i luoghi del paese, cio’ per mantenere, e dare ai piu’ giovani, la memoria storica del luogo in cui si vive e per non dimenticare le nostre radici.
...
Ciascuno di noi avra’ nei cassetti ricordi di famiglia, immagini scattate per immortalare una festa, una ricorrenza, un angolo di paese particolarmente caro e significativo.
Queste immagini sono preziose, tutte insieme sono la nostra memoria collettiva di comunita’, e tutte insieme possono costituire un percorso tra passato e presente, per capirci e capire meglio chi siamo e cosa vogliamo fare o rifare nel nostro ambiente di vita.
Vi preghiamo di aiutarci a ricostruire questo mosaico, se avete foto che ritenete significative (piu’ antiche sono meglio e’!), permetteteci di scansionarle, di farne una copia e cosi costruire non solo la mostra, ma anche un archivio comune.
Se volete potete portarle direttamente al Centro Sociale, altrimenti, su richiesta, possiamo venire a prenderle e riconsegnarle noi.

I nostri numeri telefonici sono:
Centro Sociale 0744 67276
Cristina: 347 3044857
Giuliano: 328 8331383

 
 
 
 

venerdì 5 ottobre 2012

Stati d'avanzamento e posizioni consolidate

Oggi son tornata per la prima volta agli orti per rassicurarmi che fossero sopravvissuti alla mia assenza...Come ovvio l'hanno fatto benissimo, anzi, grazie alla professionalita' di Sandrino e alla passione e apprendistato sul campo di Micaela e Giuliano, son progrediti non poco!
Un po' di 'merito' va pure al clima (peraltro anomalo ed inquietante) di questi giorni.
Debbo dire che mi son veramente stupita di vedere negli orti 'di sotto', -i primi che abbiamo coltivato, , a dispetto delle nostre previsioni, che i pomodori volgevano al termine e "l'erba non c'e' piu' bisogno di tagliarla tanto ormai non ricresce piu' e si secca....", un nuovo slancio, per cosi' dire, come fossimo ad inizio stagione!
La immagini che potrete vedere nella slideshow parlano da se': "nuovi" meloni, cocomeri, cetrioli, peperoni; insalata, pomodori, basilico, sedano che non se ne puo' piu'; fagioli. Pure un porro dei tre stentatissimi che avevamo dati per morti, sta venendo su rigogliosissimo! Per non parlare dei fiori di quella che chiamiamo la pianta di Topolino, tanto e' grande e fantastica....



Nel frattempo, agli orti 'di sopra'.....: innaffiature (i cavoli portano gia' i fiori...si vede che hanno imparato da quelli 'di sotto'), bruciatura sfalci in bidone, ripulitura solchi da erbacce.
Ovviamente io, essendo convalescente, ed avendo capito che se sto ferma faccio meno danni..., ho fatto solo la regia (nel senso filmico, s'intende, 'che quella vera la fa Sandrino, ormai capo ortolano per acclamazione).
A parte le battute, e' veramente bello vedere come tutto vada avanti nella massima collaborazione, coordinamento, amicizia.

mercoledì 3 ottobre 2012

L'orto vole l'omo morto....

... e pure la donna, se fa la cretina.
Il tutto per dire, cari lettori del nostro blog, che per fare l'ortolana fanatica, mettermi a lavorare indefessamente, in situazioni improbabili, sudare e poi prendere freddate, mi sono, -per usare un eufemismo-, "affiascata"!
Per questo, e solo per questo, da alcuni giorni non avete avuto aggiornamenti di stato.
Ma gli orti sono comunque in buone mani (mooolto migliori delle mie): Micaela, Sandrino, Giuliano, e tutti gli altri, vigilano affinche' si mantengano in buono stato, progrediscano e con loro la bonifica degli altri livelli (3° e 4° terrazzamento).
Da quanto mi riferiscono abbiamo ultimato la piantumazione dell'ultimo solco rimasto vuoto con le biete, di buona resa e facile conservazione.
Nel frattempo, per quel che posso, continuo a lavorare in rete per l'organizzazione dell'evento.....ma questa e' un'altra storia e la racconteremo un'altra volta.