C'e' da salvare la citta' nella natura

"C'e' da salvare la citta' nella natura. Il risanamento dall'interno.
Basta che i fautori del progresso si pongano il problema.
Questa regione, [...] e i villaggi intorno, dovrebbero essere rispettati proprio nel loro rapporto con la natura. Le cose essenziali, nuove, da costruire, non dovrebbero essere messe addosso al vecchio.
Basterebbe un minimo di programmazione. ........e' ancora in tempo per fare certe cose. [...]
Quel che va difeso e' tutto il patrimonio nella sua interezza.
Tutto, tutto ha un valore: vale un muretto, vale una loggia, vale un tabernacolo, vale un casale agricolo.
Ci sono casali stupendi che dovrebbero essere difesi come una chiesa o come un castello.
Ma la gente non vuol saperne: hanno perduto il senso della bellezza e dei valori. Tutto e' in balìa della speculazione.
Cio' di cui abbiamo bisogno e' di una svolta culturale, un lento sviluppo di coscienza......".
Pier Paolo Pasolini, 1974

giovedì 12 marzo 2020

Un augurio di Primavera a tutti noi...

Pervinche e Viole

Primifiori di Pesco


...e grazie a Micaela e Sandrino che anche oggi sono all'opera, all'aria aperta, a distanza di sicurezza.
Anche se per me gli Orti di Papigno sono importantissimi, non risiedendo in paese, mi attengo alle disposizioni ed esco solo per lavoro e spesa.
Se facciamo tutti così, presto ognuno di noi tornerà a ciò che più ama  fare, e abitualmente fa.
Siamo una Comunità molto più grande di un paese e di una città, dobbiamo sentircene parte oggi più che mai, superando egoismi, proteggendoci e proteggendo chi è più fragile.

Nessun commento:

Posta un commento