C'e' da salvare la citta' nella natura

"C'e' da salvare la citta' nella natura. Il risanamento dall'interno.
Basta che i fautori del progresso si pongano il problema.
Questa regione, [...] e i villaggi intorno, dovrebbero essere rispettati proprio nel loro rapporto con la natura. Le cose essenziali, nuove, da costruire, non dovrebbero essere messe addosso al vecchio.
Basterebbe un minimo di programmazione. ........e' ancora in tempo per fare certe cose. [...]
Quel che va difeso e' tutto il patrimonio nella sua interezza.
Tutto, tutto ha un valore: vale un muretto, vale una loggia, vale un tabernacolo, vale un casale agricolo.
Ci sono casali stupendi che dovrebbero essere difesi come una chiesa o come un castello.
Ma la gente non vuol saperne: hanno perduto il senso della bellezza e dei valori. Tutto e' in balìa della speculazione.
Cio' di cui abbiamo bisogno e' di una svolta culturale, un lento sviluppo di coscienza......".
Pier Paolo Pasolini, 1974

sabato 12 ottobre 2019

Pulizia "selettiva" del parcheggio

Abbiamo liberato solo le "nostre" piante dalle vitalbe e dalla paretaria...non sia mai che usando il decespugliatore, come facevamo un tempo per rendere dignitoso il parcheggio, dovessimo impolverare "qualche" macchina!!...
Comunque per noi la gioia è vedere le nostre piante - lavanda, santolina, cespugli, kenzie, ecc. ecc. - e i nostri lecci vivere e crescere.
Hanno già sette anni e sono bellissimi e sani, già da alcune estati fanno un po' d'ombra anche a quelli che li ignorano ("loro" non sono selettivi).
Neppure noi avremmo mai scommesso che ce l'avrebbero fatta a sopravvivere e prosperare contro tutte le avversità (non solo metereologiche e logistiche...).
Lavande, santolina, belledinotte e alberetto spontaneo che faticosamente stiamo cercando di rendere esteticamente bello


Micaela al lavoro




Sandrino all'opera!


come avranno fatto a crescere in mezzo a tutta quella vitalba!?!?


Nessun commento:

Posta un commento